05/03/2008

COERENTI COL TEMPO CHE PASSA O ETERNI PETER PAN?

L'idea di discutere della sindrome da Peter Pan arriva giocosamente in questo ennesimo programma radiofonico pomeridiano di una giornata piuttosto grigia di Marzo...gli anni passano e noi continuiamo a vivere a nostro modo, chi piu' felice chi meno...

Quello che voglio chiedervi oggi riguarda proprio il correre inarrestabile del tempo e dell'effetto che fa su di voi (noi...). Così mi pare di capire dalle prime risposte è vero che non si deve aver alcuna paura di invecchiare o 'diventare grandi', certo è che se a dirlo è un ventenne la storia si fa diversa quando gli anni sono un po' di più. Fantastica è la forza di una dolce nonnina che non si perde una diretta, che non perde occasione per dirci la sua e che anche stavolta ci dà un saggio consiglio: non contare gli anni che passano, cercare di essere sempre autonomi e di dare sempre il meglio di sé alle persone a cui vogliamo bene, perché siano davvero felici...e così il tempo si, fa paura a volte, ma perché pensarci troppo... Quindi no Peter Pan...anche se un salterello sull'isola che non c'è ogni tanto per bloccare questa corsa inarrestabile non ci dispiacerebbe affatto!

 

ELISA GIRLETTI