18/04/2008

QUAL E' L'ETA' DELLA FELICITA'?

 E' partendo da questo articolo che abbiamo scelto l'argomento del giorno...

Reuters - Gio 17 Apr - 10.56 CHICAGO (Reuters) - La felicità aumenta con l'età, secondo un nuovo studio americano durato oltre 30 anni. Tra il 15 e il 33% dei 18enni americani si dice molto contento, con le donne più felici degli uomini e i bianchi più felici dei neri, secondo lo studio condotto tra il 1972 e il 2004. Ma più la gente invecchia, e più dice di essere contenta, con oltre la metà degli intervistati intorno agli 80 anni che si dice molto felice. "Con l'età arriva la felicità. Tutti i livelli di felicità aumentano con l'età, al netto di altri fattori", scrive Yang Yang, sociologo dell'Università di Chicago, in un rapporto sul sondaggio pubblicato dall'American Sociological Review.

Secondo alcuni nostri ascoltatori piu' grandicelli a 80 anni si, si puo' essere felici, ma il paragone coi 20 anni non regge, tutto è diverso, le possibilita', il potenziale, il fisico, la voglia di fare...

per altri fino a 18 anni tutto è una vera festa, scuola a parte...

altri ancora ci dicono che gioventu' = allegria e divertimento

secondo qualche 30enne, piu' si matura, piu' si capisce quello che è la vita, quello che si ha e si puo' fare, vivere...cioè situazioni sentimentali a parte, quando si cresce si è davvero più consapevoli e di conseguenza più felici...

ma la maggior parte dei nostri ascoltatori ci suggerisce l'idea per cui la felicità non ha età, è solo una splendida e alquanto cinica giostra che gira, sta a noi cogliere i momenti favorevoli e goderne al massimo...

sono d'accordo anche io e se posso concludere....... grazie a voi.....

 

... nella vita ... alla fine ...

l'età

 ...purtroppo conta...

...ma la Felicità...

...NON HA TEMPO...

 

elisa girletti

12/04/2008

COSA SOGNAVATE DI FARE "DA GRANDI"?

Eccezionalmente per questa mattina in sostituzione del capo..........(non ti preoccupare tratto bene i tuoi ascoltatori....)

la domanda che ho scelto riguarda il passato, i sogni, le realizzazioni e le aspettative...

Vi ricordate di quando da bambini non facevano altro che chiederci...che vuoi fare da grande? chi diventerai?

Bella domanda anche a 20, 30 anni se non di più... da piccoli abbiamo un vantaggio, possiamo puntare in alto, usare la fantasia e la creatività al punto di sognare qualsiasi cosa come possibile...

e allora ecco alcune delle migliori risposte:

una bambina che ancora non va a scuola...ci ha detto che da grande vuole fare la....Mamma!!!

grisù il draghetto e molti altri volevano fare il pompiere...

il pilota, l'aviatore, il cantante, la ballerina, il medico, il veterinaio...

un'operaia voleva trovare un buon partito e fare la mantenuta...ma lavora....lavora....lavora....

un disegnatore cad di suola per scarpe voleva fare il giocatore di pallavolo...

un imprenditore sognava di avere il suo lavoro e una bella famiglia, ce l'ha fatta...

una signora da giovane voleva cantare nelle orchestre e di avere un figlio con il nome che sognava...ha avuto una bella famiglia e si è accontentata di andare a cantare nel coro della parrocchia... 

un nostro ascoltatore che ha vinto come gadget l'ombrello di Radiostar puntualmente rubato alla Coop di Lamporecchio...si accontenterebbe di ritrovare quello....

SEMPLICEMENTE FANTASTICI......

Ah cosa volevo fare io........? date un'occhiata qui

 http://www.radiostar92e5.it/ELISA.htm

ciaoooooooooo

Elisa Girletti

11/03/2008

DI CHE COSA AVETE VOGLIA IN QUESTO PRECISO MOMENTO?

La domanda si espande dalla mattina al pomeriggio... e quindi può variare per tutti gli ascoltatori a seconda del caso...

DI CHE COSA AVETE VOGLIA IN QUESTO PRECISO MOMENTO?

voglie e desideri soprattutto musicali, ma non solo, c'è chi sta correndo mentre ci ascolta sparati nelle cuffiette e avrebbe tanta voglia di una bella coca fresca e di una canzone per tenere il ritmo, chi ha voglia di dolci coccole, chi vorrebbe avere più tempo per la persona che ama, chi ha voglia di meno cazzate...!!!, chi ci suggerisce ricette culinarie per esudire i desideri del palato, chi ha voglia di vincere all'enalotto, chi ha estremo bisogno di ferie e vacanze (...chi non ne ha?), chi ancora andrebbe volentieri a teatro o ad un concerto, chi ha voglia d'innamorarsi e di fare...(ehm, si...!), chi ha voglia anche semplicemente di riposarsi un po'...

e voi? commentate!!!                                                        saluti e baci, Elisa

06/03/2008

CHE COSA RENDE SPECIALE LA VOSTRA VITA?

...LA VITA DI OGNI PERSONA E' UNICA E SPECIALE...

Partendo da questo presupposto vogliamo cacciare ogni dubbio di vuota o triste vita, ognuno di noi ha difficoltà, l'importante è rendersi conto di ciò che abbiamo. La domanda di oggi è questa...

CHE COSA RENDE SPECIALE LA VOSTRA VITA?

le risposte:  ma naturalmente RadioStar! - la mia ragazza - un piatto di rigatoni al sugo! - il mio amore - la serenità interiore - il far del bene agli altri in maniera anonima - non pensare essenzialmente ai beni materiali - l'ottimismo - i miei 6 gatti! - la voce della persona che amo anche solo al telefono - i figli - la famiglia - gli amici - la musica - vivere alla giornata o brevi progetti - l'imprevedibilità della stessa vita - fare ciò che ci piace ...

non aggiungo altro, mi sembra che a volte basta davvero aprire gli occhi.......

e voi cosa ne pensate? un bacio, Elisa

05/03/2008

COERENTI COL TEMPO CHE PASSA O ETERNI PETER PAN?

L'idea di discutere della sindrome da Peter Pan arriva giocosamente in questo ennesimo programma radiofonico pomeridiano di una giornata piuttosto grigia di Marzo...gli anni passano e noi continuiamo a vivere a nostro modo, chi piu' felice chi meno...

Quello che voglio chiedervi oggi riguarda proprio il correre inarrestabile del tempo e dell'effetto che fa su di voi (noi...). Così mi pare di capire dalle prime risposte è vero che non si deve aver alcuna paura di invecchiare o 'diventare grandi', certo è che se a dirlo è un ventenne la storia si fa diversa quando gli anni sono un po' di più. Fantastica è la forza di una dolce nonnina che non si perde una diretta, che non perde occasione per dirci la sua e che anche stavolta ci dà un saggio consiglio: non contare gli anni che passano, cercare di essere sempre autonomi e di dare sempre il meglio di sé alle persone a cui vogliamo bene, perché siano davvero felici...e così il tempo si, fa paura a volte, ma perché pensarci troppo... Quindi no Peter Pan...anche se un salterello sull'isola che non c'è ogni tanto per bloccare questa corsa inarrestabile non ci dispiacerebbe affatto!

 

ELISA GIRLETTI

03/01/2008

BUCA AD UN APPUNTAMENTO: PIU' QUELLE DATE O RICEVUTE?

Siate sinceri, avete più dato o ricevuto buche? ...sentimentali s'intende! Quando si tenta il primo approccio e ci si dà un appuntamento non sempre poi nella coppia si è convinti che quella sia la cosa giusta e magari uno dei due....non va...

Da una prima serie di risposte si capisce che il trend generale per le donne è.....dar buca!

per gli uomini...ovvio...(sembra!) tutto il contrario, loro sono più abituati a beccarsi una buca se non 2diPicche!!!

eppure continuando il sondaggio in radio qualcuno ha smentito ogni luogo comune...è un ragazzo che ha detto (ad onor del vero si spera...) che ha dato più 'pacchi' delle fanciulle che ha invitato ad uscire....

Una buca ad un appuntamento è una cosa bruttissima da superare...magari avvertite e inventate un buona scusa, ancor meglio dite la verità, è normale sentirsi a disagio qualche volte nelle questioni di cuore...non abbiate paura!!!

firmato la cugina di Cupido.....(macché!?)

06/12/2007

COSA FA LA FELICITA'? DIPENDE DAL GRADO DI AUTOSTIMA...

Pensiero Scientifico - Mer 5 Dic - 11.54  Siete infelici? Troppo critici con voi stessi? Niente paura: forse siete solo dei perfezionisti. La cura esiste e consiste nello smettere di esserlo. per essere più contenti di sé e vivere meglio basta fare pace con il cervello, come si direbbe in gergo, e accettare il fatto che non si può essere perfetti. Riconoscere i propri limiti e conviverci serenamente fa vivere meglio noi stessi e le persone che ci circondano. Così negli Stati Uniti i corsi di autostima, sia quelli veri che quelli taroccati venduti in dvd, hanno radicalmente modificato i loro mantra. Le massime "credi in te stesso", "non accettare mai un no immotivato come risposta", "non mollare mai" sono state sostituite dal più karmico "se puoi tollerare i tuoi limiti lo possono fare anche gli altri". La notizia è apparsa sul New York Times.

10 IN AUTOSTIMA PER POCHI ASCOLTATORI CHE SI DICONO DAVVERO FELICI...AD ALTRI SOPRATTUTTO RAGAZZE MANCA INVECE L'ANIMA GEMELLA PER SENTIRSI AMATE, APPREZZATE E APPAGATE...SI SONO PROPOSTI UN PO' DI POSSIBILI FIDANZATI CANDIDATI DALLA GARFAGNANA, ALLA MEDIAVALLE ALLA PIANA LUCCHESE....CHISSA' SE QUALCUNO IN QUESTI GIORNI TROVERA' DAVVERO IL PRINCIPE AZZURRO SOTTO L'ALBERO! IN BOCCA AL LUPO...

04/12/2007

COSA AVETE RECENTEMENTE PERDUTO E VORRESTE RITROVARE PER NATALE? PREFERIRESTE INVECE QUALCOSA DI NUOVO, UNA SOPRESA?

 VI E' MAI CAPITATO DI PERDERE LE COORDINATE? FINCHE' SI TRATTA DI SITUAZIONI CONCRETE CI SI PUO' INDIRIZZARE IN QUALCHE MANIERA... IN QUESTO CASO BASTA UN SATELLITARE:

(ANSA) - LONDRA, 3 DIC - Un gadget tecnologico in grado di far 'parlare' le auto aiutera' gli automobilisti smemorati a ricordare dove hanno lasciato il veicolo. L'apparecchio, sviluppato da un'azienda londinese, sfrutta un altoparlante sotto il cofano della macchina che, una volta azionato da un telecomando a distanza, urla al proprietario le istruzioni per raggiungerla. Attraverso un sistema di satellitare il guidatore potra' vedere sul telecomando la posizione dell'auto e il percorso da fare per arrivarvi.

SE LE PERDITE CHE VI RIGUARDANO SONO DI ALTRO GENERE...CI PROVIAMO NOI, SONO MOLTI GLI ASCOLTATORI CHE SI SENTONO UN PO' TRISTI, IL BELLO E' CHE SE UNO DI VOI CI MANDA UN SMS (347 199 63 60) C'E' SUBITO QUALCUNO COME VOI PRONTO A FARVI CORAGGIO... SOLIDARIETA'...SPLENDIDO SENTIMENTO...

TRA CIO' CHE SEMBRA PERDUTO SERIAMENTE TROVIAMO VARIE RISPOSTE CHE RIGUARDANO LA SERENITA', LA TRANQUILLITA', LA PACE, L'AMORE..............SONO PRINCIPALMENTE QUESTE LE COSE CHE I NOSTRI ASCOLTATORI SPERANO DI RITROVARE O FINALMENTE TROVARE SOTTO L'ALBERO, IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!

SCHERZOSAMENTE ALTRI CI HANNO DETTO DI AVERCI PERSO COME RADIO PER UN PO' DI TEMPO PERCHE' FUORI CITTA' PER LAVORO....MA NON LO SAPETE CHE CI POTETE ASCOLTARE SUL SITO WWW.RADIOSTAR92E5.IT???

GRAZIE CMQ A TUTTI, SPLENDIDI COME SEMPRE.... BACI ELISA GIRLETTI

30/11/2007

QUALE CANZONE E' STATA LA PIU' SIGNIFICATIVA NELLA VOSTRA VITA?

La musica accompagna la nostra vita passo per passo, i momenti più luminosi e quelli più atroci... Oggi vi chiediamo quale ha segnato in modo più significativo il vostro percorso, se è servita a farvi piangere, sorridere o rialzarvi in piedi...

Ad essere citate soprattutto le canzoni in lingua italiana poiché l'importanza dei testi in questo caso è fondamentale, una canzone ci assomiglia se racconta qualcosa di vero concreto e che abbiamo sentito sulla nostra pelle, l'emozione di 3 minuti in musica a volte basta a farci risentire quella stessa sensazione ogni volta che vogliamo...

Una canzone come un pezzetto della nostra vita... da Eros a Battisti, da Gianna Nannini ai Mattafix a Baglioni, Giorgia, Raf, Renato Zero, Vasco Rossi, i B nario!, Nomadi, Simply Red, Queen .............

Elisa Girletti

07/11/2007

QUANDO L'ULTIMA LACRIMA VERSATA?

E' VERO CHE UN UOMO NON PIANGE MAI? ASSOLUTAMENTE NO, FORSE EVITA DI FARSI VEDERE, PIANGERE PER ALCUNI E' UN SEGNO DI DEBOLEZZA...MA NN E' PROPRIO COSI'...

NOI ABBIAMO CHIESTO AI NOSTRI ASCOLTATORI QUANDO HANNO PIANTO L'ULTIMA VOLTA...E PER FORTUNA MOLTISSIMI CI HANNO PARLATO DI LACRIME DI FELICITA'...

 E POI ABBIAMO SCOPERTO CHE ANDREA 'BALDO' BALDINI SI COMMUOVE CON I FILM DRAMMATICI...CHE NON E' IL SOLO, E MI CI METTO PURE IO (ELISA) E MOLTI DEI NOSTRI...

 UN ARTICOLO CHE TESTIMONIA QUANTO LE DONNE SIANO INCLINI AD APPREZZARE GLI UOMINI CHE SI LASCIANO ANDARE SIA ANCHE PER UNA LACRIMA SUL VISO............

(ANSA) - NEW YORK, 6 NOV - "Una lacrima sul viso: e' accettabile per un uomo, molto meno per le donne", dice uno studio della Penn State University. Lo studio ha messo a confronto le reazioni di 284 soggetti di fronte a immagini di persone in lacrime e scoperto che dipendevano molto sul tipo di pianto e su chi 'apriva i rubinetti'. Un occhio umido ha ricevuto una reazione piu' positiva di un pianto a catinelle, ma i maschi hanno ricevuto reazioni piu' positive delle donne quando si lasciavano andare.

 E.G.